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Cesare Battisti (1875 – 1916) | |||||||||||||||
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Dopo gli studi a Firenze e la laurea in Lettere nel 1897, iniziò una serrata attività politica nell’ambito dell’Irredentismo trentino, al fianco di personalità quali Corridoni e Fauro. Quando, a maggio del 1915, a guerra iniziata, l’Italia concesse agli Irredenti di entrare nell’Esercito italiano, Battisti si arruolò come soldato semplice negli Alpini e partecipò a varie battaglie sul Tonale sull’Adamello e sul Monte Baldo. Subito dopo la vittoria di Monte Corno, della quale fu protogonista con il battaglione “Vicenza”, venne accerchiato dagli Austriaci e preferì consegnarsi al nemico per evitare il massacro dei soldati del suo gruppo. Dopo un veloce processo, fu condannato a morte ed impiccato nel cortile del Castello del Buon Consiglio. Alla memoria di Cesare Battisti venne concessa la medaglia d’oro al valor militare con la seguente motivazione:
Testo Andrea Cargiolli |
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