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Prospero Calani (Sec. XVI) Amministrazione Servizi al cittadino Turismo e cultura Manifestazioni Eventi  English version

Sul finire del XV secolo, la città di Sarzana, diede i suoi natali a Prospero Calani, che si distinse soprattutto come notissimo scrittore e scienziato, ammirato ed apprezzato proprio per le sue notevoli doti. Figlio di Antonio Calani e della nobildonna Giorgetta Griffi, iniziò precocemente l’arte dell’apprendere, arte che sarà a lui congeniale, in quanto predisposto allo studio delle Lettere e della Filosofia, ma che avrà il suo apice nell’Astronomia e soprattutto nella Medicina.

Fu chierico nella cattedrale di Sarzana ed esercitò tanto bene il suo Ufficio, che in seguito si trasferì nella città di Bologna, e proprio in questa rinomata città, iniziò la sua splendida carriera. Nell’anno 1510, l’Imperatore Massimiliano I”, lo nominò Conte Palatino, ed a Roma, fu fedele servitore di Papa Clemente VII ed al di lui successore, Paolo Il, sotto il cui pontificato, divenne famoso.

Alla corte di Roma, dove aveva la sua residenza, fu archiatra notevolissimo e stimato; purtroppo la sua indole ribelle, non gli permetterà di ottenere quelle onoranze, che avrebbe senz’altro meritato.
Il proprio disprezzo per le usanze di corte, la baldanza dei vari cortigiani corrotti, i quali con l’ossequio e con l’inganno, cercavano di mettersi in evidenza, lo nauseò a tal punto, da lasciare questa bolgia di venduti e fare ritorno nella sua Sarzana; qui animato ancora dalla sua intelligenza e dalla vastità della sua cultura, porterà alle stampe, numerose opere mediche celebri.

Le stesse raccolte in un unico volume, sono così intitolate:

  • Paraphrasis in librum galeni de ineguali intemperie
  • Enchiridion de cautione a venenatis
  • Duo de viginti commentana perquae ipse totidem illustribus et potentibus viris in varios morbos consilia dedit
  • Epistolae quamplurimae diversis amicis de curatione certarum
    agritudinum missai
  • Commentarius de atrabile
  • De missione sanguinis in pleuritude
  • Commentarius de melancoliaflactuosa cum pluribus symptomatibus complicatis
  • De sopore austero, acri, et acido
  • De cordis tremore

Lugduni per Sebastianum Griffium MDXXXVIII (1538)

E nella sua patria adorata, porrà fine ai suoi giorni, serenamente come era vissuto.
Sarà ricordato, come grande ed insigne maestro, dal Soprani, dal Riccioli, nella sua “Magna cronaca” e dal Tiraquello nella sua “De Nobilitate” e da altri che ne tramanderanno la indiscussa fama.

 

Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli
Edito da Pubblica Assistenza "La Misericordia & Olmo" Sarzana e AISM - La Spezia


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Ultima modifica
22.03.2008
Francesco Tacconi consulente ICTRealizzazione
Marco Arfanotti e Francesco Tacconi