|
Miro Luperi (1911 - 1944) | |||||||||||||||
|
Anche questo combattente della Resistenza, medaglia d’oro al valore militare, entrò a far parte, con le sue gesta, dell’Olimpo degli eroi sarzanesi. Classe 1911, nativo di un paese della provincia di Lucca, Bagni di San Giuliano, per una serie di circostanze, è uno dei primi a far parte della brigata partigiana “Ugo Muccini”. Si distinguerà per il suo coraggio e sprezzo del pericolo, ma anche per la sua bontà e spirito altruistico; i suoi commilitoni lo amano e lo tengono soprattutto, molto in considerazione. Le numerose azioni di combattimento, cui partecipa, sono quasi sempre di estrema pericolosità e rischio. In una di queste, volontario con una ventina di partigiani, conquista arditamente, una importante postazione montana; nel contempo, due compagnie di soldati tedeschi, contrattaccano da più lati l’altura e ne accerchiano lentamente la base, determinando una situazione logistica veramente scabrosa. Per dare modo ai suoi compagni di ritirarsi e mettersi così in salvo, mantiene la cima del monte e sostiene a lungo la viva azione di fuoco, mantenendo impegnato il nemico, con il suo fucile mitragliatore “Bren”; esaurite le munizioni di questo, continua il fuoco con un moschetto, fino all’ultima cartuccia; infliggendo numerose perdite al nemico, ma assicura la salvezza dei suoi. Di lì a poco, cadrà da prode, sulla cima da lui conquistata, con leggendario coraggio. L’amministrazione comunale di Sarzana gli ha dedicato lo stadio.
Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli |
||||||||||||||||
| |
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||