|
Pietro Arnaldo Terzi (1881 - 1945) | |||||||||||||||
|
Nelle elezioni comunali del 1920 si presentò candidato per la lista socialista che, per la prima volta, riuscì a Sarzana ad avere la meglio sul blocco liberal-nazionale, sia pure per pochissimi voti. Pietro Arnaldo Terzi fu quindi il primo sindaco di una amministrazione democratica e socialista della città di Sarzana, in una giunta che aveva come vice sindaco Adolfo Sabbadini e come assessore il professor Alfredo Poggi, noto docente universitario. Il conflitto con il movimento fascista divenne presto il principale problema di quegli anni, culminando nel grave episodio del 21 luglio 1921. Nel carcere mandamentale della Cittadella era allora custodito il ras fascista di Carrara, futuro gerarca, Renato Ricci. Per ottenere la liberazione confluirono a Sarzana squadre di camicie nere dalla Spezia e da tutta la Toscana, che però furono affrontate in piazza della stazione dalla forza pubblica. Ci fu una violenta sparatoria, ed i fascisti si sbandarono, lasciando sul terreno morti e feriti. Altri fascisti furono uccisi nelle campagne in quei giorni. L’emozione nell’opinione pubblica del paese fu molto grande, e lo stesso Mussolini ne trasse motivo per accelerare, in quei giorni, il cosiddetto “patto di pacificazione” firmato a Roma con i socialisti (ma non con i comunisti né con i popolari) . L’amministrazione civica di Sarzana fu da subito nel “mirino” del fascismo, così come degli apparati della burocrazia che lo appoggiavano e che avevamo “mal digerito” la vittoria a Sarzana di una giunta democratica di sinistra. Da quel momento la vita dell’avvocato Terzi e dei suoi familiari divenne difficile, anche sotto il profilo professionale. Ma l'”onta” del 21 luglio 1921 continuava a pesare per il fascismo, e la resa dei conti avvenne durante la Repubblica Sociale Italiana: nel 1944 Pietro Arnaldo Terzi fu arrestato dalle brigate nere e deportato in Austria, nel campo di concentramento di Mathausen, con molti altri liguri. Vi morì di stenti alla fine di aprile del 1945, pochi giorni prima dell’arrivo degli alleati. Al sindaco del 21 luglio Sarzana ha dedicato la strada che da via Picedi porta all’area del vecchio mercato, nella parte della città urbanizzata nel dopoguerra.
Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli
Ndr -
La targa posta nell'attuale sala del consiglio della Città di Sarzana indica che Arnaldo Pietro Terzi scomparve in un campo di annientamento tedesco il 5 aprile 1945. Comunque sia Pietro Arnaldo Terzi deve essere ricordato, ed a lui va la nostra gratitudine, per i valori che lo contraddistinsero in vita e per le azioni che compì affinchè oggi potessimo vivere un futuro di libertà e pace. |
||||||||||||||||
| |
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||