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Dario Montarese (1906 - 1994) | |||||||||||||||
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Nel 1938 condannato dal Tribunale speciale dello Stato assieme, fra gli altri, ad Anelito Barontini, Paolino Ranieri, Guglielmo Vesco, a quattro anni di carcere e confino per attività clandestina e propaganda. Già nella notte fra l’8 e il 9 settembre del ’44, assieme ad alcuni degli ex confinati, sarà sulle colline sarzanesi, inizialmente le zone più prossime alla città: i Cappuccini, poi le località saranno Boscone, Morano di Prulla, Monte Nebbione, Giucano in frastagli di territorio dei comuni di Sarzana, Santo Stefano della Magra e di Fosdinovo. Infaticabile, svolgerà prevalentemente ed in modo esemplare attività di approvvigionamento per la Brigata Garibaldi. Dopo la ricostituzione della Brigata (19 settembre del 1944) in località Faeta di Falcinello verrà nominato commissario politico anche se nei fatti quest’ultima funzione, quando le visite e le ispezioni come ispettore politico non lo portavano altrove continuerà ad essere svolta da Paolino Ranieri “Andrea”. “Brichè” continuerà quindi ad occuparsi del lavoro che più gli era congeniale: quello di capo dei servizi intendenza.
Testo Redenta Sironi |
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