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Paolino Ranieri | |||||||||||||||
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Paolino Ranieri è nato a Sarzana il 5 settembre 1912. Paolino consegue la licenza elementare e poi esercita la professione di barbiere dal 1923 al 1943. S’iscrive al PCd’I alla fine del 1932, diventando responsabile del gruppo giovanile di Sarzana e seguendo le direttive del partito sul lavoro legale, si infiltra nel Dopolavoro fascista, riuscendo a suscitare dei contrasti tra il vertice e la base.
Il 25 luglio 1943, con Barontini e ad altri, organizza una manifestazione a Sarzana per la caduta del fascismo e il 9 settembre, vista l’inutilità dei tentativi di resistenza contro i tedeschi, si rifugia sui monti per organizzare la lotta partigiana (nome di battaglia "Andrea”). Partecipa poi alla liberazione di Sarzana, e assume la carica di assessore nella Giunta della Liberazione presieduta da Anelito Barontini. Dal 4 aprile 1946 al 19 maggio 1971, per 25 anni (il più lungo periodo consecutivo registrato), è ininterrottamente sindaco di Sarzana, guidandone la ricostruzione e lo sviluppo. E' membro del CF del PCI di La Spezia dal 1945 al 1991. |
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