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XXIX Novembre 1944 | |||||||||||||||
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Gli abitanti di Battifollo hanno intitolato il centro sociale del loro quartiere ai fatti del 29 novembre 1944, fatti tristemente noti per Sarzana e dintorni. Infatti in quella data caddero sotto il fuoco nemico molti partigiani. Ciò accadde in quanto nazisti e fascisti organizzarono e misero in atto un vastissimo rastrellamento, con un ingente numero di uomini e di mezzi, che iniziò da Aulla e, passando per Sarzana, giunse fino alla Valle dell’Isolone. In quest’azione furono impiegati soldati tedeschi, alpini della divisione Monterosa e brigate nere, sperando di distruggere definitivamente la brigata Muccini. Essendo quelli molto più numerosi e meglio armati dei partigiani, batterono a tappeto i monti e le piane della Val di Magra, con cannoneggiamenti continui ed incendi di alcuni paesi posti sulle colline sarzanesi, dove sapevano essere dislocati i comandi partigiani. Fortunosamente non riuscirono nel loro intento di annientamento della brigata, ma quel giorno, che fu davvero funesto per molti resistenti, alla Muccini infersero un duro colpo.
Da "Testimoni del tempo e della storia” di Isa Sivori Carabelli |
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