Stemma Comune di Sarzana

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L'archivio storico, fino al 2007 conservato nell'antico palazzo del Comune, attualmente è ospitato presso la Biblioteca Corrado Martinetti in via Landinelli.
Conserva scrupolosamente, all'atto del primo sommario ordinamento dell'Archivio, le carte ed i documenti più importanti della città.
Possiamo vedere già dagli Statuti del 1331 con quanta cura venissero custoditi dagli "scrinearii" gli esemplari originali dei privilegi imperiali, dei libri, delle leggi, degli Statuti e delle deliberazioni nonché le minute di lettere e le copie semplici o autentiche di altri documenti importanti.

E ancora nel 1529 due archivisti, nominati dagli Anziani, avevano il compito di conservare gli strumenti notarili del Comune e di tenere registri con indice generale alfabetico dei documenti esistenti, registri che dovevano essere aggiornati continuamente e consegnati agli altri archivisti loro successori.
Gli Anziani del Comune nella seconda metà dell'Ottocento, si preoccuparono di stanziare denari per l'acquisto di manoscritti appartenenti alla comunità sarzanese confluiti in altri Archivi e fecero restaurare e rilegare i codici che erano deteriorati dal tempo.

Nel 1874, Giovanni Sforza fece uno studio sommario su alcuni Statuti presenti negli Archivi della Lunigiana.
Li descrisse in parte, riportò di alcuni l'elenco delle rubriche, annotò in quali altri Archivi italiani si trovassero le loro copie o gli eventuali originali.

Circa gli Statuti presenti nell'Archivio Storico del Comune di Sarzana lo Sforza cita quelli di Ameglia in tre libri, di Follo, Vallerano, Tivegna, Sarzana (del 1331 e del 1529), Sarzanello, Falcinello.
Secondo "l'indice delle più importanti pergamene storiche, dei codici, dei libri antichi d'amministrazione che si conservano nell'Archivio Storico di Sarzana", edito nel 1887, abbiamo notizie, anche se inesatte, poiché si riferiscono solo al materiale di maggior valore, dell'esistenza degli Statuti del Collegio dei Notai (1473 - 1679); degli Statuti del 1331; delle raccolte degli atti e delle deliberazioni riguardanti l'amministrazione comunale di Sarzana dal 1163 al 1815 (trentasei volumi il primo dei quali è il Registrum Vetus); della collezione degli Statuti di Sarzana, Sarzanello, Falcinello, Ameglia, Vezzano, Varese Ligure, Castelnuovo e Levanto.

Negli anni che seguirono l'Archivio della città, inventariato solo in parte, fu visitato da studiosi quali Ippolito Landinelli, Bonaventura De Rossi, Achille Neri, Luigi Podestà, etc...

Alcuni manoscritti andarono perduti, altri passarono a Biblioteche private, sta di fatto che non ci restano notizie precise sul numero di documenti presenti nell'Archivio tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento.

Altro materiale di notevole importanza si trovava, all'epoca dell'inventario di Corrado Martinetti, nel 1889, presso la Biblioteca Civica di Sarzana.
Di questi testi, conservati per altro molto bene, alcuni dei quali dotati di note e commenti dello stesso Martinetti, ci interessano:

  • gli Statuti Civilia et Criminalia Loci et Communis Folli (1578)
  • gli Statuti Municipalia Loci Varisi (sec. XVIII)
  • le Statutariae Leges Magnificae Communicatis Sarzanelli (sec. XVII)
  • gli Statuti, usanze, Leggi, Capitoli, del Governo di Roccatagliata (sec.XVIII)
  • il Liber Statutorium ac capitulorum municipalium Communitatis Tiveniae (sec. XVIII)l 

Nel 1967 questi manoscritti, insieme ad altri testi anteriori al XIX secolo, confluirono nell'Archivio Storico del Comune.

La Sovrintendenza Archivistica per la Liguria affidò poi, dopo un paziente lavoro di restauro, l'inventario di tutto il materiale esistente nell'Archivio, precisamente 2.345 documenti, a Luisella Gatti Salamo.

Le carte sono divise per serie e la loro descrizione è alquanto sommaria.

Riportiamo il sommario: i numeri a fianco sono riferiti ai documenti facenti parte di ciascuna serie.

Registri 1 - 5
Pergamene 1 - 23
Statuti 1 - 15
Notai 1 - 7
Affari Ecclesiastici 1 - 50
Confinum 1 - 89
Falcinello - Curia 1 - 38
Falcinello - Diverse 39 - 79
Sarzanello - Curia 1 - 54
Diversorum 1 - 64
Decreti 1 - 96
Deliberazioni 1 - 161
Lettere 1 - 296
Sanità 1 - 55
Affari Finanziari 1 - 75
Affari Finanziari Diversi 76 - 182
Affari F.Mandati (1818-70) 183 - 248
Stato Civile 1 - 72
Diverse 1 - 173
Protocolli - Registri 1 - 22
Categorie 1-5 (1818-70) 1 - 426
Mandati 1 - 183
Giudiziarie 1 - 50
Protocolli 1 - 22
Deliberazioni 1 - 40
Bilanci 1 - 84

L'inventario dell'Archivio Storico del Comune inizia col Registrum Vetus (coll.1/1) contenente documenti che vanno dal 1163 al 1553, seguito da tre Registri denominati Nuovi:

  • il primo dal 1331 al 1714
  • il secondo dal 1404 al 1717
  • il terzo dal 1461 al 1708

Vi sono poi alcune pergamene originali, trascritte in parte o per intero nei quattro Registri precedenti, riguardanti diplomi concessi da vari imperatori alla comunità sarzanese, nonchè alcune bolle e brevi papali di Innocenzo IV (1268) e Paolo II (1465) che, a parere nostro, avrebbero dovuto far parte di una serie comunemente detta delle "Carte Diplomatiche", per altro non contemplata nel presente inventario.

Serie degli Statuti

La serie degli Statuti cui ci occuperemo al fine di valorizzare i contenuti, comprende quattordici esemplari tra registri e codici, alcuni datati, altri no, collocabili cronologicamente tra il XIV ed il XVIII secolo.

Serie degli Atti del collegio dei Notai

Comprende carte del notaio Nicolao de Falcio da Spezia (1377 - 1390);
di Antonio da Villa (1439 - 1448) ed alcuni atti di vendita e obbligazioni fino all'anno 1566.

Serie degli Affari ecclesiastici

E' formata da cinquanta pezzi tra documenti e registri che riguardano processi, esami, cause, sentenze tra i Vescovi e i loro delegati con gli abitanti di varie località in loro possesso quali Falcinello, Portovenere, Ceparana e Lerici; elezioni di cappellani, quadri statistici su parrocchie e religiosi; decreti imperiali per la "fabbriceria delle ch"; il tutto per un periodo compreso tra il XV ed il XIX secolo.

Serie dei Confinum

Sono inclusi documenti che vanno dal 1201 al 1814 i quali offrono una chiara visione delle discordie tra il comune sarzanese e le località limitrofe per il possesso di alcuni territori, estimi dei beni mobili ed immobili delle Comunità di Ortonovo, Castronovo, Nicola; controversie tra varie comunità per le gabelle da riscuotere lungo il fiume Magra; documenti di vendita e di censo; atti dei commissari di Sarzana e delle gendarmerie di Massa e Lucca sulle questioni di confine.

Serie di comunità di Falcinello e Sarzanello

Distinte a loro volta in Curia e Diverse fanno parte alcuni registri contenenti atti civili e criminali, disposizioni della curia, deliberazioni del consiglio Generale, testi di accuse contro altri comuni; libri dei redditi, dei mandati per il periodo che va dal XV al XIX secolo.

Serie dei Diversorum

Inizia con alcune copie di vari documenti degli anni tra il 1404 ed il 1636 seguite, tanto per citare qualche esemplare, da quaderni di conti dei massari, da un liber dei sindaci di Sarzana del 1558, da un altro libretto che contiene le conferme da parte della Repubblica di Genova degli Statuti di Sarzana; da leggi e riforme per gli anni compresi tra il 1562 ed il 1703, da manualetti di varie denuncie, da suppliche e revocazioni di sequestri, da atti notarili riguardanti pedaggi, carichi, disposizioni dei magistrati per le fiere fino all'anno 1795.

Serie di Diverse

Comprendono 173 esemplari tra cui liste di elettori, verbali di deposizioni, pratiche per subaffitto, verbali di comparizione, ipoteche, estratti di registri, statistiche dal 1797 al 1890.
Assai notevole ci è sembrato un libro di entrata e di uscita (1798 - 1804).
Il volume è suddiviso in due parti:

La prima registra le entrate e le uscite della municipalità dal 7 marzo 1798 al 13 novembre 1804 sotto diverse voci (un estratto dei conti del 1803 rileva un deficit di:

  • Lire 10622,79 sotto la voce Dipartimento delle Finanze
  • Lire 187220, 108 sotto la voce Dipartimento delle Guerra

La seconda registra registra le entrate e le uscite sul conto della nazione dal 31 luglio 1799 al 27 giugno 1800, il bilancio si chiude con un deficit di Lire 159269,14.
Il volume è corredato da un'ampia nota introduttiva del 1802 (coll.Diverse 1/235).

Serie di Decreti

Si collocano cronologicamente tra gli anni 1333 e 1839: degni di rilievo sono un registro "decret" copia del 1644, che riporta i decreti emanati tra gli anni 1333 e 1633; una ordinanza dei Collegi Genovesi sulle milizie dislocate a Sarzana del 1617, un decreto del Generale in capo delle armate Francesi in Italia indirizzato ai liguri e ai piemontesi perché evacuassero immediatamente le piazze occupate che sarebbero passate direttamente sotto tutela francese: infine diciotto documenti stampati ed un manoscritto del 1798 tra cui un bando d'esilio per i sacerdoti regolari e secolari implicati nella controrivoluzione di Settembre; una legge contro i sospetti sovversivi; un proclama perché maestri e professori insegnino agli allievi la costituzione ligure.

Le Deliberazioni

Sono distinte in due gruppi:

  • Il primo gruppo

Comprende 161 volumi datati 1457 - 1865 tra i quali ricordiamo il "Liber cancellaire sive delibera" (1457 - 14669 che occupa il primo posto nella presente serie; le deliberazioni del Consiglio degli Anziani di Sarzana del 1737; alcuni registri contenenti i comizi legislativi ed elettorali di Lerici, Ortonovo, Sarzana non datati, alcuni notulari degli anziani; regolamenti urbani e decreti della municipalità cantonale di Sarzana; una serie di undici manoscritti del 1799 tra cui una richiesta di dispensa di incarici pubblici, una richiesta di esilio per una donna che "patisce i due pessimi mali di rapina e di concu", una denuncia per il maltrattamento di una bimba di quattro anni.

  • Il secondo gruppo

Sono in tutto quaranta registri, costituiscono, cronologicamente la continuazione della serie precedente per il periodo di tempo compreso tra il 1865 ed il 1928.
La serie più consistente come numero di esemplari, 296, tra esse teniamo presenti, per essere state fatte oggetto di studio da parte di Achille Nari, le lettere di Antonio Ivani (sec XV); inoltre trentadue lettere del Ministro dell'Interno e delle Finanze della Repubblica Cisalpina al Commissario della Lunigiana (1798) tra le quali: il Ministro dell'Interno al Commissario Rivarola sui disordini avvenuti alla Spezia, risposta del Ministro dell'Interno sull'abolizione della gabella sul grano e sul vino; il Ministro chiese se la fiera nuoccia o meno alle finanze etc...

Serie della Sanità

Sono in tutto cinquantacinque, collocabili tra il 1578 ed il 1850

Affari Finanziari e Affari Finanziari Diversi

Costituiscono due delle serie più importanti presenti nell'Archivio Storico in quanto ci consentono di avere numerose notizie circa la finanza e l'economia sarzanese, i debiti e le entrate del comune, le vendite di grano, olio fatte nei mercati, le imposte sui redditi dei cittadini più ricchi, atti di vendita, spese per la ristrutturazione delle chiese, delle strade e dei palazzi più antichi del Comune, tabelle sui dazi.

Serie dello Stato Civile

Inizia con un registro contenente lo stato di popolazione delle parrocchie di Sarzana fatto l'11 ottobre 1808 iniziando dal 1788, 15 ottobre al 1748, 13 ottobre.
A questa serie appartengono liste dei giovani di leva, libri dei morti, dei matrimoni, elenchi di battesimi, registri dello stato civile, di abitazione e professione, registri contenenti elenchi di trovatelli, di figli maschi abitanti a Sarzana.

Serie di Protocolli

Tutti gli atti, gli avvisi, le deposizioni emanate dal Comune, le lettere spedite o ricevute, gli atti rilasciati dalla pubblica amministrazione costituiscono la serie dei protocolli compresi tra gli anni 1798 e 1853, vale a dire durante e dopo l'occupazione francese della città.

Categorie

Presenta numerosi registri sui quali sono annotati in modo più chiaro, sia affari finanziari che disposizioni in materia di istruzione pubblica, elenchi di persone di leva, beneficenze fatte dal Comune, liste elettorali, statistiche sullo stato civile, tasse, disposizioni per lavori pubblici.
Proprio per l'impossibilità di far appartenere questi singoli registri a serie più specifiche, data la molteplicità degli argomenti trattati, chi si è preoccupato di compilare l'inventario ha pensato di dare una denominazione alquanto insolita e generica a questa serie, cioè Categorie 1-15, spiegando con altre due parole, Amministrazione e Anagrafe, il contenuto di alcuni documenti presenti.
A parere nostro i registri relativi all'Anagrafe, al censimento, alla liste dei giovani di leva, si sarebbero potuti inserire nella serie dello Stato Civile.

Serie dei Mandati

Costituita da 183 registri si colloca cronologicamente tra il 1871 ed il 1928.

Serie delle Giudiziarie e dei Bilanci

Si possono classificare tra il XVIII ed il XIX secolo; il contenuto dei registri che vi appartengono non è per nulla sottolineato nel presente inventario.
Del resto ci permettiamo di far rilevare che l'indicazione sommaria per titoli e per nomi delle serie, col numero d'ordine, le date iniziali e terminali, alcune eventuali annotazioni, non costituiscono il vero inventario dell'Archivio

Stabilito che l'elenco puro e semplice, come in questo caso, non è sufficiente per rintracciare un documento, si pensi, ad esempio, ad una attribuzione o datazione errata, occorre, come fa notare il Cencetti, non fermarsi alla materialità delle carte ma "dall'ente che le ha prod"discendere ad esse, per determinarne la funzione ed il valore.
In altre parole, manca nell'Inventario dell'Archivio di Sarzana, una prefazione sulla storia delle istituzioni da cui i documenti provengono e a cui sono destinati.
Inoltre le carte prese in analisi, sempre divise per serie, potevano essere classificate a seconda dei periodi storici in cui si è venuta a trovare Sarzana e che potremmo riassumere in questo modo:

  • Comune libero fino al 1249, sotto una nominale dipendenza dei Vescovi di Luni
  • Comune soggetto a Pisa dal 1249 al 1257, dal 1260 al 1628; dal 1329 al 1335; dal 1343 al 1369
  • Comune del periodo della seconda Libertà tra il 1527 ed il 1260
  • Comune del periodo di lotte interne tra vescovi e Burgensi con definitiva protezione da parte di Lucca dal 1268 al 1329
  • Comune sotto la protezione dei Malaspina e di Martino della Scala, dal 1335 al 1343
  • Comune sotto la denominazione Viscontea tra il 1369 ed il 1402
  • Comune del periodo della prima dominazione Genovese dal 1402 al 1468 con breve parentesi di occupazione Fiorentina nel 1347
  • Comune sotto la dominazione Genovese dal 1479 al 1487;dal 1496 al 1796
  • Mairie del periodo di dominazione Francese tra il 1797 ed il 1814
  • Comune del periodo di appartenenza allo Stato Sardo con vari legami commerciali con i Ducati di Modena, Parma, e Massa tra il 1815 ed il 1859

 

Approfondimenti

Archivio Storico Comune di sarzana
Archivio Storico del Comune di Sarzana.

 

Alcuni documenti


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Ultima modifica
22.03.2008
Francesco Tacconi consulente ICTRealizzazione
Marco Arfanotti e Francesco Tacconi