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Ricette sarzanesi - Spungata | |||||||||||||||
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La curiosità di conoscere qualcosa di più sull'origine della spongata mi è venuta leggendo una frase su un glossario della tarda latinità. Alla parola sphongatum riportava: “... alcuni mercanti, passando per la città, sentirono un gradevole odore e, vista una spongata, dissero: “Mangiamo questa torta”. Ventura da Panicale, più di un secolo fa scrisse: “Sia i Liguri (antichi) sia i Galli esportano focacce, cui usano dare sapore con miele, zafferano e pepe. Gli esperti giurano di non averne mai gustati di migliori”. Il Tassoni la cita nella “Secchia Rapita” (12,38), ma pare che già Ovidio ne parli nei “Fasti”. E così, di biblioteca in biblioteca, sono arrivato a quella Vaticana. La spongata ha origini molto lontane nello spazio e nel tempo. Nel medio Evo a Sarzana i proprietari con essa contraccambiavano l'offerta di capponi fatta dai contadini. Quale sia la storia, ancor oggi la spongata è un ottimo dolce, preparato con ingredienti genuini (e comuni nelle zone temperato-calde del Mediterraneo).
Da "Appunti per una storia di Sarzana" di Ennio Callegari |
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