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Piazza Garibaldi | |||||||||||||||
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Il monumento al Genio della gioventù italica, Garibaldi, opera di Carlo Fontana (1865-1956), scolpito nello studio Nicoli di Carrara nel 1914, ci introduce nello spazio ottocentesco della città di Sarzana. Siamo all'interno dell'antico orto che si trovava fra la Clausura delle Clarisse e l'Ospedale di San Bartolomeo, di fronte al teatro degli Accademici Impavidi, inaugurato nel 1809, ed ottenuto dalla radicale ristrutturazione del Convento dei Domenicani. Sul lato opposto si scorge l'intrecciato viale di tigli che conduce alla Stazione ferroviaria, realizzata nel 1862. Il Bar del Teatro lascia scorgere, nella sequenza delle volte, gli antichi vani del monastero delle Clarisse e parzialmente, il chiostro interno, frazionato da una lunga costruzione. La Farmacia dell'Ospedale, posta sull'angolo del palazzo degli ex Uffici Giudiziari, richiama la presenza dell'antico nosocomio.
Da “I percorsi d'arte più belli e più segreti della Val di Magra e della Terra di Luni” |
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