Via Gramsci è la strada costruita dopo il taglio dello Sperone.
Prima i entrare in piazza Luni a destra osserviamo la prospettiva di via Landinelli, che si chiude contro il monumento di piazza Garibaldi ed il Villino Carpena.
Sul fondo di piazza Luni il portico aggiunto nel 1833 al palazzo comunale: affacciava sulla piazza delle erbe per essere occupato da alcune botteghe, ma fu lasciato aperto per offrire un riparo dal sole e dalla pioggia alle numerose venditrici di frutta che frequentavano il luogo.
Procedendo sul fianco destro del Palazzo Comunale si raggiunge via Mazzini che si apre a destra.
Sull'angolo era stato costruito un Oratorio dedicato a San Rocco, il santo di Montpellier che la tradizione vuole transitasse per Trebiano nel secolo XIV.
L'edificio, dove si celebrava la messa per i soldati tedeschi che facevano la guardia alla città, è ancora riprodotto nelle carte del Settecento.
Da “I percorsi d'arte più belli e più segreti della Val di Magra e della Terra di Luni”
di R. Ghelfi e C. Sanguineti - Edito da Agorà Edizioni e LAB Laboratorio d'Arte Contemporanea Lunigiana
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