SCONFINANDO - 2008
XVII Festival Internazionale di
Musica e Suoni dal Mondo
Comune di Sarzana - Assessorato alla Cultura
Regione Liguria
Provincia della Spezia
Città di Sarzana - Itinerari Culturali s.c.r.l.
Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
4 - 19 Luglio 2008
Sconfin... Arte 2008
La mostra è visitabile nelle serate di spettacolo
Il 4 luglio ingresso libero alla mostra e alle performances
All´interno del Festival di Musica “Sconfinando”, nella sezione “SconfinArte”, sarà presentato uno dei tanti aspetti della Danza di Confine, un festival arrivato quest´anno alla quinta edizione e che si è sempre tenuto a Lerici.
Quest´anno il Festival sarà diviso tra Lerici e Sarzana.
Due festival che negli anni, parallelamente hanno lavorato sulla “terra di confine”, non potevano che incontrarsi in una terra comune, su quel confine che non è “labile” e bordeline ma che recupera e costruisce nuove appartenenze.
Si è deciso di iniziare questa collaborazione, aprendo Sconfinarte al Festival di Assoli Butoh, arti visive e performative che conducono alla creazione di nuove appartenenze e alla trasformazione delle reciproche diversità.
Danzare in questa terra vuol dire prendersi il rischio di creare nuovi territori, mettere in comunicazione mondi diversi: il conosciuto e lo sconosciuto, la forma e la mancanza di forma ed anche “la terra di confine” tra Oriente ed Occidente, confine tra diverse discipline artistiche.
Una terra in cui il corpo ritrova tutta la sua forza comunicativa e poetica.
Carmen Bertacchi e Annalisa Maggiani
Programma
Venerdì 4 luglio - Fortezza Firmafede
20.30 inaugurazione Mostra Fotografica sulla Danza BUTOH
foto di Emilio D’Itri, Stefano Lanzardo e Aldo Venga.
21.00 performance di Annalisa Maggiani e Marco Fioramanti
22.00 performance di Jinen Butoh di Atsushi Takenouki (Kioto)
”Un DVD per l´ombra” - opera in video diventata simbolo del festival dell´artista Bruna Esposito - artista riconosciuta in campo internazionale con presenze in piú Biennali.
“Panni Stesi” - videoinstallazione di Mario Morleo e Annalisa Maggiani che restituisce l´atmosfera aminiotica, sognante ed archetipa di parte dei loro lavori.
Inaugurazione della mostra fotografica con opere di Stefano Lanzardo, Emilio D’Itri e Aldo Venga. Fotografi di rilevanza nazionale ed internazionale che hanno fotografato progetti e danzatori Butoh.
Proiezioni delle precedenti edizioni del Festival “Danza di Confine” di Mario Morleo.
“Art Show - Art Shoe” performance di Marco Fioramanti.
Grazie ad un cliché in linoleum che sostituisce la suola di un paio di scarpe femminili, l’artista passerà sulle suole un rullo caricato d’inchiostro nero da incisione e la modella / danzatrice imprimerà “belle tracce” lungo la passerella. Fenomeno questo condiviso in natura da tutti gli animali che lasciano dietro di sé una delle infinite descrizioni del mondo.
La sfilata in questo ambito diventerà, nell´interpretazione della danzatrice / modella Annalisa Maggiani anche “Tracce sulla terra di confine” e potrà diventare grottesca o iniziatica, in-stabile o regale, potrà tornare indietro od inciampare ...
La performance notturna di Atsushi Takenouchi, ci porterà nel cuore del Jinen-Butoh da lui fondato: una danza che prende l´energia dalla terra e che, in sintonia con la natura, porta le memorie che dormono nel nostro DNA.
La sua danza è basata su movimenti che vengono dall´interno ma anche dalla quotidianità, il primitivo ed il contemporaneo si uniscono.
Domenica 6 Luglio - Castello di Lerici
Ore 17.00
Il Festival Danza di Confine proseguirà al Castello di Lerici dove dalle ore 17.00 si terrà il Simposio “Il corpo eretico” con la presentazione del libro e DVD di Maria Pia D´Orazi con l´autrice ed Angelo Tonelli, la videoinstallazione e l´ormai storico “Forum”: il Castello sarà teatro in ogni angolo di performance-Assolo da parte di danzatori italiani e stranieri che presentano la loro ricerca sul confine tra danza Butoh e arte performativa.
info www.gest-azione.de - info@gest-azione.de
Storia dei Protagonisti
Atsushi Takenouchi (Kyoto)
Danzatore Jinen-Butoh, coreografo, performer, allievo di Kazuo Ono.
Ha fatto parte della compagnia di danza butoh “Hoppo-Butohha”, in Hokkaido dal 1980 al 1984.
L’ultimo suo lavoro con la compagnia “Takazashiki” è stato coreografato dal fondatore del butoh, Tatsumi Hijikata.
Dal 1986 ha iniziato a sviluppare il suo stile di danza butoh, che ha chiamato Jinen butoh: Jinen è la vita in ogni cosa, organica e non, il jinen butoh è una forza che danza con il tutto.
Crea e danza i soli “Tanagokoro”, “Ginkan”, “Itteri”, come universale espressione della natura, della terra,dei tempi remoti, danzando le sue impressioni nell’istante presente, attraverso tutto l’ambiente che lo circonda.
Dall’autunno del 2002, ha fatto dell’Europa la sua base di lavoro, iniziando a lavorare con workshop, performance solo e di gruppo. Con i suoi assoli ha toccato moltissimi paesi in tutto il mondo prediligendo i luoghi naturali per le sue performance.
Annalisa Maggiani (Vezzano Ligure - Berlino)
Danzatrice, performer, laureta in Filosofia e Psicologia, DanzaMovimentoTerapeuta.
Collabora con la coreografa di danza Butoh Yumiko Yoshioka entrando a far parte nel 1997 della sua compagnia Ten Pen Chii Art Labor.
Nella sua ricerca predilige ambienti naturali e spazi “quotidiani” per le sue performance.
A Berlino (2004-2006) ha curato nella metropolitana Nollendorfplatz una Trilogia sul tema Appartenenza e Migrazione.
Direttore Artistico di Gest/Azione, ha diretto e danzato con Yumiko Yoshioka nei progetti performance Butoh nei Castelli della Lunigiana, Lerici e Portovenere (1995-2000) cura dal 2003 il Festival di Assoli ”La Danza di Confine”.
Bruna Esposito (Roma)
Ringrazio di essere nata.
Abbastanza contenta di essere un essere umano in questa era.
Sinceramente mi auguro di morire il più tardi possibile con accanto gli amici più cari, che mi aiutino a non soffrire.
Qualche felice idea o lavoro sono venuti alla luce, e forse resteranno per un po’ nella memoria di qualcuno o ben custoditi da qualche parte, per il volere incomprensibile del caso e degli spiriti tutti.
(dal catalogo della 49° Biennale di Venezia, 1999) Bruna Esposito ha preso parte a innumerevoli progetti e mostre tra le quali due Biennali a Venezia (1999-2005), la Biennale di Istambul (2003) e la Biennale di Corea (2004).
Marco Fioramanti (Roma)
Pittore e performer, con una serie di lunghi soggiorni all’estero e ricerche sul campo in Cina e Tibet, Marocco e sullo sciamanismo in Nepal, da 30 anni sperimenta materiali differenti mirando al recupero dei segni, dei comportamenti e dei riti d’iniziazione delle culture ancestrali.
Ha alle spalle una laurea in ingegneria con Giorgio Croci (1979) e approfonditi studi sulla percezione estetica con Pietro Montani ed Emilio Garroni.
Mario Morleo (Berlino)
Kameramann e videoartista unisce nel suo lavoro la videoarte sperimentale e la documentazione.
Direzione artistica del laboratorio video sulla Nave d’arte Kunst - Raum - Schiff MS Stubniz (Rostok).
Collabora con il gruppo di artisti Fritz Deutschland - Events - Francoforte.
Collabora con compagnie di teatro danza per installazioni video e documentazione (Ten Pen Chii art labor, Ziguri Ego Zoo (Schloss Brollin - Berlino), gest/Azione).
Stefano Lanzardo (La Spezia)
Fotografo itinerante di teatro, collabora stabilmente con l’Institutet for Scenkonst (Goteborg) e Studium Actoris (Fredrikstad).
Accanto alla fotografia di teatro, è impegnato da anni in una ricerca sul corpo da cui sono nate le mostre: “Need a Body Cry”, presentata ad Oslo nell’aprile del 1989 (nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni della fotografia) e “Scolpire il Tempo” del 1993.
Dal 1995, con la pubblicazione del libro “Danza Immobile”, lavora sulla scultura.
Emilio D’Itri (Roma)
Vive e lavora a Roma, dove dirige le attività di Officine Fotografiche, fotografo, curatore di mostre, organizzatore di e importanti manifestazioni come Obiettivo Donna e Fotoleggendo Il suo lavoro sui ritratti dei Danzatori Buto è stato inserito nel più importante Festival di fotografia in Italia “FotoGrafia” Festival Internazionale di Roma nel 2005.
Aldo Venga (Roma - Sarzana)
Il suo primo contatto con il mondo musicale inizia come batterista in un gruppo rock - blues alla fine degli anni ’60 a Roma.
Inizia ad occuparsi di fotografia nel 1978, collaborando con numerosi artisti.
In quel periodo documenta il Festival Jazz della Spezia e alcune delle sue foto saranno esposte al mitico “Music Inn” di Roma.
Dal 1986 è fotografo ufficiale della Fondazione Italiana Siena Jazz,per la quale sta costituendo un importante archivio storico.
Gli appuntamenti con la Danza Butoh sono realizzati in collaborazione con l’Associazione GEST/AZIONE di Lerici e il Comune di Lerici Direzione artistica di Annalisa Maggiani
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