Il Consiglio Comunale approva la caserma dei pompieri, il nuovo casello autostradale e il nuovo insediamento di Crociata
Sarzana 23.12.09_ Fra le pratiche approvate nel corso dell’ultima seduta del 2009 Consiglio comunale che si è svolta ieri sera, 22 dicembre, il progetto relativo alla realizzazione delle caserma dei vigili del fuoco lungo la Variante Aurelia. Un voto unanime alla costruzione della struttura che costerà 2milioni e 400mila euro e sarà cofinanziata dalla Regione, dalla Provincia e da tutti i Comuni della Val di Magra oltre il Comune di Lerici. Il “sì” alla costruzione della caserma dei pompieri significa anche il potenziamento dell’organico attualmente in dotazione al distaccamento sito a Pallodola. Il parlamentino sarzanese ha anche dato il via alla realizzazione del nuovo casello autostradale di Battifollo che, come noto, prevede il raddoppio delle attuali porte di accesso/uscita all’autostrada che passeranno da 4 a 8. Con il nuovo casello verrà anche realizzato un nuovo parcheggio di interscambio esterno all’area autostradale lungo via Muccini, nelle immediate vicinanza del ponte autostradale; inoltre la struttura produrrà energia fotovoltaica che verrà utilizzata per alimentare l’impianto. Il Consiglio ha infine approvato il nuovo insediamento residenziale previsto a Crociata per la realizzazione di circa 3100 mq di case e 175m di spazi commerciali. Di notevole rilevanza è la previsione riguardante la costruzione di un edificio di 220mq che verrà ceduto al Comune e che l’Amministrazione ritiene di destinare a farmacia. “Il complesso residenziale, gli spazi pubblici previsti [piazza ed aree verdi] e i servizi di cui sarà dotata l’area [farmacia ed altre attività commerciali]- spiega l’assessore all’urbanistica Roberto Bottiglioni- dovrebbero essere in grado di rappresentare un punto di aggregazione per gli abitanti della Crociata e migliorare la vivibilità della frazione. Con questa pratica abbiamo inteso invertire la filosofia che ha caratterizzato gli interventi del passato prendendoci cura di chi abita alla Crociata e tentando di dotare il quartiere di spazi e strutture idonee a conferirgli una propria identità”.