Giuseppe L.Coluccia, accademico d’onore dell’Accademia delle Arti di Firenze torna in vetrina con la biografia Basilio Bessarione. Lo spirito greco e l’Occidente [Olschki, Firenze 2009], intenso libro di conoscenze e di pensiero sul platonismo. Nel solco dell’Umanesimo l’incontro con uno dei grandi scrittori e pensatori del Quattrocento. Venerdì 12 marzo alle 17,00, dopo i saluti del sindaco Massimo Caleo e del presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Luigi Zangheri, il prof. Giu-seppe Benelli e l’Avv.Andrea Baldini presenteranno lo studio di Coluccia a Sarzana, nella sala con-siliare. Bessarione, greco: filosofo teologo umanista, patriarca di Nicea prima – è chiamato spesso il Niceno – poi cardinale occidentale. Un uomo, il suo tempo e il suo destino, da una patria [Trebison-da] all’altra [Roma] nel chiarimento del volere di Dio su di lui, ultimo greco, amico e discepolo di Gemisto Pletone. E’ avvenuto per lui ciò che era avvenuto per l’ateniese Platone: tentare la via della politica, e poi deluso, ritrarsi pensando di recuperare i valori della cultura con lo studio della sa-pienza greca, con la meditazione dei Padri Greci e Latini, la filosofia e la teologia, la frequente let-tura dei classici e di ciò che esprime la creatività dell’uomo, dalla scienza all’arte, alla poesia. I pon-tefici che sono succeduti nella sua vita, da Eugenio IV e Sisto IV, gli sono stati amici e gli hanno dimostrato fiducia, specialmente Niccolò V e Pio II; e l’intreccio dei loro rapporti ha guidato Bessa-rione a conquistarsi la stima dell’Occidente, e anche l’autorità. Non è stato eletto papa a causa della sua origine orientale, ortodossa. Anche qui, la storia ha peso e misura: se mai Bessarione fosse di-ventato pontefice, il corso dell’Occidente sarebbe stato un altro insieme a quello della Chiesa Orto-dossa, felicemente unita alla Chiesa Cattolica....