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Salone dell'Antiquariato
XXVIII° Mostra Nazionale dell'Antiquariato
Città di Sarzana
4 - 19 Agosto 2007 - Ore 18-24
Cittadella - Fortezza Firmafede
Centro Storico
Erede della “Splendida Civitas Lunens”, attraversata dalla Via Francigena percorsa dall’inizio del secondo millennio da migliaia di pellegrini, ma anche da eserciti ed uomini in arme, Re e Imperatori, mercanti e artisti in viaggio verso Roma e i luoghi Santi, Sarzana conserva intatto il fascino di città antica, ricca di storia e di cultura. I suoi palazzi arricchiti da fregi marmorei, cancellate e inferriate di particolare pregio artistico rispecchiano un’antica tradizione artigianale che sopravvive nelle officine dei mastri fabbri ferrai e si affacciano, maestosi e discreti, sulle piazze e sui “carobi”, suggestivo dedalo di vie e viuzze del centro storico, covo di botteghe antiquarie, artigiane e di restauro.
E’ qui, all’interno della Cittadella, il complesso monumentale eretto all'estremità est della cinquecentesca cinta muraria sulle rovine della precedente fortezza "Firmafede" che dal 4 al 19 agosto 2007 si terrà la mostra “Salone dell’Antiquariato - XXVIII Mostra Nazionale dell’Antiquariato”. Nata negli anni settanta la tradizione antiquaria sarzanese ha visto nel tempo le strade del centro storico, le cosiddette “vie degli antiquari” riempirsi di decine e decine di bancarelle con l’esposizione di oggetti di ogni tipo: da preziosi gioielli del ‘700 a piatti e stoviglie del primo e secondo novecento, da mobili rustici a dipinti di pregio artistico.
L'Amministrazione intende inoltre continuare il rilancio del positivo binomio Sarzana - Antiquariato e, a tale proposito il tradizionale Salone degli Antiquari, che giunge quest'anno alla sua XXVIII edizione, vedrà la partecipazione di oltre 30 espositori selezionati tra i migliori antiquari nazionali e sarà, altresì, affiancata da tre eventi collaterali mirati, da un lato a valorizzare la storia e le tradizioni sarzanesi e dall'altro a sposare il contemporaneo.
La prima è intitolata "Alla corte dell'Imperatore" ed è legata alle origini sarzanesi di Napoleone;
la seconda "Arcipelaghi" è il titolo della personale di Luciano Massari;
la terza dal titolo "L'Abito del Sacro", ospitata al Museo Diocesano, metterà in mostra i tesori di arte tessile della cattedrale di Santa Maria Assunta di Sarzana.
Ancora una volta un evento unico, destinato ad appassionare e coinvolgere esperti e neofiti disposti a lasciarsi trascinare in un mondo fatto di piccole tessere del grande mosaico della storia, che si manifesta attraverso oggetti, mobili, quadri, gioielli, suppellettili carichi di fascino.

Prosegue così il progetto di qualificazione della manifestazione che prevede la partecipazione dei soli antiquari invitati.
L'obiettivo è una esposizione dove i migliori antiquari nazionali espongono mobili, opere d'arte, suppellettili dove rarità, qualità e gusto estetico siano il filo conduttore che accompagni i visitatori e gli investitori che per tradizione frequentano Sarzana.
Il "Salone degli antiquari" si svolgerà all'interno della Fortezza Firmafede ma, allo scopo di aumentare l'agibilità del percorso e il numero degli espositori, verrà ospitato nel padiglione appositamente allestito nel fossato, con ingresso nella Piazza d'Armi della Fortezza.
Le collaterali
Tre sono gli eventi culturali del Salone degli Antiquari che guardano, da un lato, a valorizzare la storia e le tradizioni sarzanesi, dall'altro, a sposare il contemporaneo.
Nel Salone del Magnifico la mostra "Costume Parisiene" ricorda lo stretto legame tra Sarzana, Parigi e Napoleone.
Chi si trovi a passeggiare a Sarzana per la centrale via Mazzini non può non imbattersi nella casa torre abitata dai Buonaparte, famiglia sarzanese trasferitasi in Corsica da cui Napoleone.
In mostra verranno esposti vestiti e accessori originali che vanno dal 1799 al 1813, dalla Rivoluzione Francese alla caduta dell'Impero Napoleonico.
L'allestimento è completamente basato sul periodico "Journal des Dames et des Modes" di Pierre de La Mésangère , editato dal 1797 al 1839.
"Costumes Parisiens", erano le stampe di moda inserite all'interno del giornale, che usciva ogni cinque giorni.
Disegnate da importanti artisti dell'epoca come Philibert Louis Deboucourt, Louis-Lèopold Boilly, Carle e Horace Vernet, Domenique Bosio, Jean-Batiste Isabey e stampate dai più importanti incisori parigini come Labrousse, Baquoy e Gatine.
I "Costume Parisien" erano per l'epoca quello che oggi per noi è "Vogue".
Ha divulgato la moda francese per tutta l'Europa , editato anche a Francoforte e copiato dagli altri "Journals" europei come "Journal des Luxus und Moden", il nostro "Corriere delle Dame", gli inglesi "Lady's Magazine", "La Belle Assemblèe", "The Lady's Monthly Museum" e addirittura dal prestiogiosissimo "Ackerman's Repository".
Nonostante l'ottima qualità dei ricami, dei tessuti e dagli accessori, la mostra è più un portrait della donna media di Parigi piuttosto che dagli imponenti dipinti lasciati dalla nobiltà imperiale.
Tutti i pezzi e stampe esibiti (originali dell'epoca) appartengono alla collezione privata di Cristina Barreto e Martin Lancaster.
Nel Museo Diocesano, adiacente alla Fortezza Firmafede, "L'abito del Sacro" mette in mostra i tesori d'arte tessile della cattedrale Santa Maria Assunta di Sarzana.
La chiesa riassume la storia di una città che nel 1204 diventa sede dell'episcopato trasferito dalla vicina Luni non più adatta al ruolo.
Nella chiesa il Crocifisso di Mastro Guglielmo del 1138 e la reliquia del Preziosissimo Sangue sono testimoni di una fede dalle profonde radici.
Nella mostra si potranno ammirare per la prima volta le pianete del 1700 finemente restaurate.
Infine nella Piazza d'Armi della Fortezza "Arcipelaghi" è il titolo della personale di Luciano Massari.
Massari, titolare della cattedra di scultura all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e Capo Dipartimento della Scuola di Scultura, vive e lavora a Carrara.
Numerose sono le mostre e le opere pubbliche realizzate.
Ha esposto le sue opere alla "XXI° Biennale di Arte visiva di Venezia" nel progetto speciale "Isola della poesia" ed è stato invitato dalla Fondazione Rapa Nui ad intervenire nell' Isola di Pasqua per realizzare l'installazione scultorea permanente "7 Verità" nel sito Puna Pau.
Le sue opere dedicate al tema dell'isola e dell'esilio sono ora in mostra a Sarzana in un percorso che consente di visistare la Fortezza valorizzandone gli spazi restaurati.
La mostra è a cura di Nicola Ricci, Galleria Arte Contemporanea - Pietrasanta.
Date e orari
- da sabato 4 a domenica 19 agosto 2007
- tutti i giorni ore 18,00-24,00
- Inaugurazione venerdì 3 agosto ore 21,00
Ingresso
Euro 6,00 (intero)
Organizzazione e Pubbliche relazioni
ReSsrl comunicazione
Via Mascardi 37 - 19038 Sarzana (SP)
tel. 0187 622990 - fax 0187 692357 email: roberto@riccispinetta.com
Ufficio Stampa
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Comune di Sarzana
Cinzia Baruzzo
tel. 0187 614300 - cel. 320 7979043
email: ufficiostampa@comune.sarzana.sp.it
Approfondimenti:
www.sarzanaantiquariato.it
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