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Autoimpiego
Se
si vuole avviare un’attività e misurare le proprie capacità imprenditoriali è possibile
far riferimento all’iniziativa promossa da Sviluppo
Italia (l’agenzia per lo sviluppo dell’impresa e l’attrazione
degli investimenti) denominata Autoimpiego.
Tale iniziativa prevede tre tipi diversi di opportunità:
- Lavoro autonomo: nuove attività la cui realizzazione comporti l’utilizzo
della forma individuale, nei settori della produzione di beni, fornitura
di servizi, commercio. Gli investimenti possono arrivare fino a 25.321€,
derivanti da un Contributo a fondo perduto combinato con un mutuo agevolato,
restituibile in 5 anni, fino a copertura del 100% degli investimenti. In
più c’è anche un Contributo a fondo perduto per le spese
di gestione relative al primo anno di attività, fino a € 5.165.
- Microimpresa: nuove iniziative la cui realizzazione avvenga in forma societaria,
in nome collettivo, semplice o in accomandita semplice, sia nella produzione
di beni, sia nella fornitura di servizi. Gli investimenti possono arrivare
fino a 129.000€ e derivano da un contributo a fondo perduto combinato
con un mutuo a tasso agevolato restituibile in sette anni, fino al 100% degli
investimenti. In più c’è anche un contributo a fondo
perduto per le spese di gestione relative al primo anno di attività.
- Franchising:nuove iniziative da avviare in qualità di affiliati
(franchisee), proposte sia da singoli sia in gruppo, per la commercializzazione
di beni e di servizi. La domanda è presentabile solo con franchisor
convenzionati con Sviluppo Italia. Gli investimenti derivano da un contributo
a fondo perduto combinato con un mutuo a tasso agevolato fino al 100% degli
investimenti. In più c’è anche un contributo a fondo
perduto per le spese di gestione relative al primo anno di attività.
Tutte le misure sono applicabili nelle
- Aree Obiettivo 2
- Aree a sostegno transitorio definite dalla UE
- Aree in deroga 87.3 del Trattato UE
- Offerte di lavoro individuate dal Ministero del Lavoro
L’obiettivo è quello di favorire l’inserimento nel mondo
del lavoro di soggetti privi di occupazione attraverso la creazione di imprese
di piccola dimensione nei settori della produzione di beni, della fornitura
di servizi e del commercio, nonché rilanciare le aree produttive (Legge
181/89), creare imprese giovanili, (D.lgs 185/2000) e agevolare il settore
agroindustriale (Legge 266/97).
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