|
SUAP - Ambiente | |||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||
|
• SUAP
• Agricoltura
• Artigianato
• Commercio
• Industria
• Turismo
• Asili Nido
• Presidi Disposizioni in materia di scarichi delle acque reflue domestiche e/o assimilate che non recapitano nelle pubbliche fognature Quando devo chiedere l'autorizzazione allo scarico?
Sono esenti dallobbligo di autorizzazione solo:
Per ACQUE BIANCHE si intendono le acque esclusivamente pluviali; ogni altro scarico non costituito esclusivamente da acque bianche viene denominato ACQUE NERE. Per quanto riguarda le acque reflue domestiche che recapitano in reti fognarie, gli scarichi sono sempre ammessi purché osservino i regolamenti emanati dal gestore del servizio idrico integrato (ACAM) a cui è necessario richiedere lautorizzazione. Per quanto riguarda gli scarichi di acque reflue domestiche e/o assimilate che non recapitano in pubblica fognatura la domanda di autorizzazione deve essere presentata al Comune (così come previsto dallart. 84 della L.R. del 21 giugno1999 n.18) nei casi a), b) e c) della Classe C e nel punto b) della Classe D della tabella sottostante. Gli altri casi ricadono nellambito di competenza della Provincia, così come gli scarichi di acque reflue industriali. Il titolare dello scarico, al fine di poter realizzare limpianto, deve richiedere unautorizzazione di tipo provvisorio, nella quale devono essere stabiliti i limiti transitori che lo scarico deve rispettare durante il periodo di messa a punto degli impianti, nonché il termine per la messa a punto degli stessi. In seguito lutente è tenuto a richiedere lautorizzazione definitiva, che sarà rilasciata solo se verificato il rispetto di quanto previsto nellautorizzazione provvisoria. Lautorizzazione è valida per quattro anni dal momento del rilascio; un anno prima della scadenza ne deve essere richiesto il rinnovo. Lo scarico può essere provvisoriamente mantenuto in funzione nel rispetto delle prescrizioni contenute nellautorizzazione stessa, fino alladozione di un nuovo provvedimento, se la domanda di rinnovo è stata tempestivamente presentata. Gli scarichi di insediamenti civili o assimilabili ai civili che non recapitano in pubblica fognatura sono suddivisi nella classe C e D, così come previsto dal L.R. del 16 agosto 1995 n.43:
Autorizzazione provvisoriaRequisiti del richiedente: proprietario Modalità di richiesta: domanda in duplice copia, una in bollo e l’altra in carta semplice, indirizzata all’Ufficio Ambiente, la domanda di autorizzazione provvisoria deve essere presentata contestualmente alla richiesta di concessione edilizia. Documentazione: relazionetecnica indicata nell’allegato in cui saranno riportati i dati dell’insediamento Modalità di rilascio:
Normativa di riferimento:
Autorizzazione DefinitivaRequisiti del richiedente: proprietario Modalità di richiesta: domanda in duplice copia, una in bollo e l’altra in carta semplice, indirizzata all’Ufficio Ambiente, la domanda di autorizzazione definitiva deve essere presentata contestualmente alla richiesta di concessione edilizia. Documentazione: allegare la documentazione tecnica in cui saranno riportati i dati dell’insediamento Modalità di rilascio:
Normativa di riferimento:
|
||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||